relazione network2 - A.GE. CASSINO

C A S S I N O
Vai ai contenuti
ATTIVITA'
2° Relazione sul Network "Gli Ospedali di Andrea"

Il giorno15 giugno 2007 i volontari del servizio civile: Luca Moscatiello e Annalisa Scappaticci hanno preso parte al 2° incontro scientifico del Network "Gli Ospedali di Andrea" presso la "sala convegni" dell'ospedale di Gaeta, in qualità di rappresentanti dell'ospedale "Santa Scolastica" di Cassino.
Obiettivi della riunione:
" Confronto tra i diversi attori presenti sull'andamento del progetto Andrea all'interno dei reparti pediatrici degli ospedali della regione Lazio;
" Diffusione e potenziamento del Network "Gli Ospedali di Andrea", per l'umanizzazione e la qualità dell'assistenza sanitaria in area pediatrica;
" Analisi di alcune difficoltà e problematiche, quali rapporto madre/equipe medico-infermieristica;
" Analisi dei rapporti dell'A.Ge. con altre associazioni, quali: SIMEUP, Cittadinanzattiva, AOPI, rete degli ospedali HPH, IPASVI.
Alla riunione hanno partecipato diverse figure professionali: coordinatori e primari nei diversi ospedali iscritti all'A.Ge. ed altri associati provenienti da diverse realtà della regione: Latina, Gaeta, Colleferro, Frosinone e Cassino.
Si è discusso sull'importanza dell'accoglienza dei genitori all'interno del reparto pediatrico e sulla presenza di volontari, che fungono da "mediatori" tra genitori e medici ed infermieri. Ciascuno dei presenti: dal medico-primario, al genitore, ivi compresi volontari e capo sala, ha portato la propria esperienza d'intervento nel reparto. Alcuni hanno denunciato alcune esempi di mancata o difficile comunicazione con le madri dei piccoli pazienti ricoverati. Queste, infatti, pur avendo a disposizione una cucina (è il caso dell'ospedale di Latina) non ne usufruiscono nel modo più giusto. Lasciano, infatti, in disordine il locale e dimenticano il cibo nel frigorifero, lasciando che veda a male. Questa irresponsabilità da parte delle signore non è un caso isolato. Anche presso un ospedale di Firenze è stata allestita una cucina per le mamme, ma l'iniziativa si è rivelata, purtroppo anche in questo caso, un fallimento. Da qui si è proposto un intervento di "rieducazione" delle madri e la massima disponibilità da parte dell'équipe medico-infermieristica nonché dei volontari.
Spesso si arriva in ospedale con un sentimento di sfiducia nei confronti della struttura sanitaria e debellare questi pregiudizi non è semplice. Se prima per un medico era più importante "sapere", oggi acquistano priorità le competenze del "saper fare" e dell"essere", quasi a dire che è più importante il fare piuttosto che la teoria. Ma nonostante questo stravolgimento culturale, nonostante il medico si faccia "in quattro" per svolgere nel migliore dei modi il proprio lavoro, e se vogliamo, per operare con passione, professionalità e competenza, spesso i genitori rimangono "fissati" sulla propria opinione, ovvero pregiudizio, come a pretendere un servizio, come se tutto fosse dovuto e senza riconoscere che il medico è una persona che non ha solo una preparazione tecnico-specialistica, ma ha soprattutto un'inclinazione al sociale ed il suo intervento è un aiuto e non solo un dovere. Per tutte queste ragioni, tutte le figure che operano in ospedale danno sempre il massimo e quando non ricevono neppure un minimo segno di riconoscenza da parte dei pazienti, meno male che i bambini con i loro sorrisi riescono a comunicare meglio degli adulti.
Si è proceduti con la proiezione di alcune foto, che rappresentavano le iniziative più importanti espletate dall'A.Ge. di Gaeta. Anche Latina ha mostrato alcune foto che raffiguravano il reparto pediatrico prima e dopo la realizzazione dei disegni lungo i corridoi e nelle stanze da parte dei volontari dell'A.Ge. Tutto ciò ha incrementato la motivazione a migliorare sia a livello qualitativo che relazionale il reparto pediatria degli ospedali aderenti al "Progetto Andrea".
Queste riunioni periodiche sono molto efficaci, dal confronto infatti si possono rilevare criticità, vedere se si tratta di problemi comuni ed intervenire con azioni innovative per migliorare tutto il servizio.
Si è altresì concordato il luogo e la data per la prossima riunione di coordinamento, che si terrà ai primi di settembre presso la nostra struttura sanitaria e con elementi ancora più concreti, sui quali lavorare insieme…..

Torna ai contenuti